Sì alla priorità per l'efficienza rispetto alle rinnovabili

Comunicato, Roma - 16/03/2017

Gli Amici della Terra sono molto felici delle dichiarazioni che ieri il ministro Calenda ha fatto in conclusione del convegno “Going to G7 Energy” in base alle quali gli obiettivi di riduzione delle emissioni si dovranno raggiungere dando priorità all'efficienza energetica più che incentivando le rinnovabili e su questa linea appoggiano il Ministro.

I Sospetti D’inquinamento Radioattivo, Le Specificita’ Geologiche delle Coste e il Monitoraggio Straordinario Disposto dal Presidente dell’ANPA del Ministero dell’ambiente nel 1996

di Mario Pileggi*

I dati delle misure effettuate nelle scorse settimane dall’Arpacal dimostrano l’infondatezza dei sospetti di inquinamento radioattivo, su uno dei tratti più noti della costa jonica della Calabria, sorti dopo i tre servizi del programma televisivo “Le Iene”.

Per dissipare i sospetti diffusi ovunque, anche attraverso i social, è necessario informare sulle reali condizioni dello stato di salute del mare e delle spiagge non solo di Montauro e del Golfo di Squillace ma di tutti i 716 Km di coste della regione. Nell’interesse della Calabria e dell’intero BelPaese, s’impone la necessità di informare con dati certi e verificabili sull’intero patrimonio costiero regionale. Un patrimonio di terre e acque ricche di minerali e sostanze che, tra l’altro, alimentano una grande varietà di vegetali e animali e anche di quei preziosi prodotti enogastronomici presi in considerazione dal New York Times per iinserire la Calabria tra i luoghi da visitare nel 2017.

Il lago di Tarsia, un rifugio per le cicogne in Calabria

Da LA STAMPA del 28-01-2017

Il lago di Tarsia è creato dal grande invaso formato dalla diga delle Strette di Tarsia, e coinvolge i comuni di Tarsia e di Santa Sofia d’Epiro: le montagne della Sila danno vita al fiume Crati, che, lungo gli 80 km di percorso, incontra questa pianura, spesso trasformata in acquitrino dalle forti piogge che fanno aumentare il flusso d’acqua. Un’area che, dal 1990, costituisce una delle due riserve naturali della Calabria, assieme alla foce del Crati, sullo Jonio: aree fluviali, con le caratteristiche di zone dove la biodiversità è più numerosa e dove la fragilità è un valore da tutelare, riducendo pressioni e consumo. Sono affidate, per la gestione, all’Associazione Amici della Terra, che per anni fu impegnata per la tutela di questi ecosistemi così importanti.

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