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RT @AcotelNet: Impatto tecnologie per efficienza energetica su economia Studio Confindustria-Enea-Rse:106Mrd di valore tra 2020/'30 https:/…

Amici della Terra

Pregiudizi da smaltire (definitivamente)

da Nuova Energia 1/2015

di Rosa Filippini

Miti e tabù paralizzano i sistemi di gestione dei rifiuti

Con la Conferenza Chiudere il Cerchio, tenuta a Milano lo scorso autunno, gli Amici della Terra hanno ripreso l’iniziativa contro l’emergenza rifiuti divenuta endemica in gran parte del territorio nazionale - ora persino nella Capitale - al punto da non fare più notizia e di essere diventata marginale nel dibattito politico, confinata fra le tecnicalità, la cronaca nera e quella giudiziaria.

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Un nuovo obiettivo: ridurre l'intesità energetica

da Nuova Energia 6/2014

di Tommaso Franci

Proposta per coniugare efficienza e competitività

Nella seconda metà del 2014 sono stati definiti i principali strumenti d'indirizzo per gli 2020 delle politiche italiane di promozione dell'efficienza energetica ed è stato definito il quadro 2030 per le future politiche dell'energia e del clima dell'Unione Europea

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Rifiuti urbani. Primo: abbattere i pregiudizi contro il recupero energetico

di Rosa Filippini

pubblicato da AgiEnergia mercoledì 11 febbraio 2015

Gli Amici della Terra hanno sostenuto la scelta del Governo di introdurre nel Decreto Legge“Sblocca Italia” un intero articolo (art. 35) con lo scopo di dotare finalmente il Mezzogiorno degli impianti di recupero e di termovalorizzazione necessari all’autosufficienza, di ottimizzare in tutta Italia l’uso di quelli già esistenti, di arrestare l’esportazione di rifiuti urbani all’estero e superare lo stato di infrazione delle normative UE per l’uso abnorme che ancora viene fatto delle discariche nella gestione dei rifiuti urbani.

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Tornano i Maxi Incentivi a Spese dei Consumatori e del Paesaggio

di Rosa Filippini

Ministero dello Sviluppo schizofrenico: con un decreto “spalma” gli incentivi già attribuiti al fine di ridurre le bollette, con un altro vorrebbe distribuirne di nuovi rialzando le bollette oltre ogni limite già stabilito.


Ci risiamo: sembra che anche questo governo non riesca a resistere al fascino della lobby eolica e si appresti a dare ancora altri soldi agli impianti di rinnovabili elettriche  a spese delle nostre bollette e del paesaggio italiano. E’ il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ad annunciare un provvedimento “tampone” per ridefinire il tetto di 5,8 miliardi di euro destinati dal decreto 6 luglio 2012 agli incentivi alle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.