Paesaggio: Amici della Terra in audizione alla Camera: “l’urgenza è la piena attuazione al Codice dei Beni Culturali, non la sua semplificazione”
COMUNICATO STAMPA
Roma, 20/02/2026 - Il 18 febbraio Maurizio Conticelli, consigliere nazionale di Amici della Terra è intervenuto in audizione alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati sulle proposte di legge di delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica (proposte di legge C. 2606 e collegate C. 1429, C. 2230, C. 2529).
Nel corso dell’audizione, l’Associazione ha ribadito che, in materia di tutela del paesaggio, l’urgenza non è “semplificare”, ma dare piena attuazione al Codice dei Beni Culturali, a cominciare dall’approvazione dei piani paesaggistici da parte delle Regioni, in coerenza con gli articoli 135 e 143 e che, per questo, non c’è bisogno di una nuova normativa.
Secondo gli Amici della Terra, è invece evidente che le proposte di legge in discussione non mirino alla tutela del paesaggio in quanto bene costituzionalmente protetto, ma ad ottenere maggiori possibilità di violarlo rispetto a quanto accade già oggi. Come nel caso delle imprese che sviluppano e installano impianti industriali di eolico e fotovoltaico che, nonostante il forte impatto sulle aree naturali e agricole, pretendono sempre più facilitazioni, anche rispetto ai vincoli a cui devono sottostare tutti gli altri comparti industriali.
La Presidente Monica Tommasi: “Le proposte in discussione contribuiscono al processo in corso di marginalizzazione delle Soprintendenze. L'effetto combinato del parere semplicemente obbligatorio, del silenzio assenso, dell'estensione delle fattispecie di “lieve entità” da sottrarre all'autorizzazione delle Sovrintendenze per trasferirle alle Regioni (e agli Uffici Comunali solitamente delegati) rappresenta un tentativo di smantellare la tutela paesaggistica in questo Paese dietro l'alibi di una pretesa “semplificazione”, diventata ormai il passpartout per garantire autorizzazioni veloci a trasformazioni territoriali di ogni tipo”.

