XVIII CONFERENZA NAZIONALE SULL'EFFICIENZA ENERGETICA

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RESET DELLE POLITICHE CLIMATICHE EUROPEE PER UNA TRANSIZIONE POSSIBILE

Nell’economia globale, condizionata da crisi energetica, volatilità dei prezzi e obiettivi di decarbonizzazione, l’efficienza energetica rappresenta più che mai una necessità. Permette, infatti, in ogni contesto e a parità di condizioni, di essere più competitivi e sicuri consumando meno.

Investire in efficienza energetica conviene. Ogni euro speso ha due effetti: aumenta la competitività e riduce gli impatti.  Famiglie o imprese, che nel corso degli anni hanno scelto di investire in questa direzione, dispongono oggi di più capacità per affrontare le crisi e una minore esposizione alla volatilità dei prezzi energetici. Al contrario, chi ha rimandato questi investimenti si trova a intervenire in condizioni di emergenza, con costi più elevati e minori opportunità.

L’Italia, che non può rinviare le proprie scelte strategiche sull’energia, come il ricorso al nucleare,  deve anche saper sostenere la straordinaria capacità dei suoi imprenditori e operatori di innovare processi e prodotti attraverso tecnologie e modelli di efficienza energetica, motore concreto di sviluppo sostenibile.

La Conferenza rappresenta un’occasione di approfondimento, di condivisione di esperienze e buone pratiche, oltre che uno stimolo alla definizione di politiche efficaci e azioni concrete da parte della pubblica amministrazione.

La Conferenza presenterà un documento di proposte per l’efficienza energetica e si articolerà in due giornate, suddivise in quattro sessioni tematiche. Il documento sarà anticipato con una conferenza stampa alla Camera o al Senato.

Le sessioni

01

Nuovi indirizzi per l’Italia e la UE

9,30 - 13,00
La Sessione di apertura affronterà le contraddizioni delle politiche europee ancora prigioniere delle contraddizioni tra il Green Deal europeo e l’evoluzione della situazione economica e politica a livello globale: gli obiettivi sono ambiziosi ma le strategie appaiono velleitarie e incoerenti. Il focus sarà sulla necessità di una priorità finanziaria: in tempi di shock energetici, i fondi pubblici non possono essere dispersi, ma devono essere concentrati su obiettivi identificati con il criterio dell’efficienza energetica, quale strada principale per proteggere imprese e cittadini dalla volatilità dei mercati.

25 e 26
Novembre
2026

Roma

Palazzo Baldassini